La Ditta Pasqualetti & Masi è situata nel territorio del Comune di Gambassi Terme, località di Badia a Cerreto, a circa 1 km dalla stazione Ferroviaria di Certaldo;
è attrezzata con moderne macchine utensili a controllo numerico per lavorazioni meccaniche di precisione, con certificazione Sistema di Qualità ISO 9001:2000.

NOSTRI PRINCIPALI CLIENTI

- Trenitalia s.p.a.
- Nuovo Pignone - Firenze
- Wärtsila Italia s.p.a. -Trieste
- Diesel Ricerche G.M.-Trieste
- Ferrovie Nord - Milano
- Matec s.p.a. – Firenze ed altre.


TRENITALIA S.p.A.
Il settore di maggiore impegno si riferisce alla fornitura di organi meccanici per la ricambistica dei rotabili ferroviari: locomotive elettriche, diesel e veicoli. L'acquisizione delle commesse avviene mediante gare Nazionali o Europee. La ditta è aggiudicataria di Contratti biennali per la riparazione di organi meccanici quali: tenditori per l'aggancio dei veicoli, ammortizzatori idraulici antiserpeggio, porte intercomunicanti delle carrozze, cilindri a freno delle loc.ve. Esegue inoltre: lavorazioni meccaniche a disegno, kit bilancieri per motori diesel marini, alberi per indotti dei motori di trazione FS, altre commesse varie. La Ditta è titolare di un procedimento brevettato, per la incamiciatura, con riporto di cromo duro a spessore, dei cilindri del freno dei rotabili ferroviari: loc.ve elettriche, elettromotrici, automotrici diesel, veicoli, dei cilindri per il sollevamento dei pantografi delle loc.ve elettriche, dei contattori elettropneumatici tipo GL/GR 800 - CU 600/800 - REC 350 - 420/600.

INCAMICIATURA CILINDRI A FRENO TRENITALIA S.p.A.
Premessa:
Sulle locomotive elettriche, diesel elettriche, elettromotrici, loc.ve diesel da manovra, veicoli, sono applicati cilindri a freno di diverso tipo, per l'azionamento della frenatura meccanica mediante aria compressa.
A) Tipologia dei cilindri
I cilindri del freno sono di due tipi:
1. in ghisa per l'azionamento dei ceppi sui cerchioni delle sale;
2. in acciaio per l'azionamento delle guarnizioni dei freni a disco.
B) Problematiche d'esercizio
Durante l'esercizio, i cilindri subiscono usure meccaniche, ovalizzazioni e gradini, per l'azione combinata delle guarnizioni e delle polveri metalliche che s'inseriscono nel cilindro. Inoltre a causa della condensa dell'acqua, presente nell'aria compressa, sulla superficie interna dei cilindri si rilevano spesso forti vaiolature causate dall'ossidazione. Per tali motivi i cilindri presentano perdite d'aria e pertanto devono essere smontati e rettificati, con la sostituzione delle guarnizioni.
C) Interventi in sede di Riparazione Ciclica
In occasione della Riparazione Ciclica del Rotabile, i cilindri del freno devono essere sistematicamente smontati, controllati singolarmente e quelli che presentano usure oltre i limiti di tolleranza (+0,25 mm) sulla dimensione nominale od usure anomale: vaiolature e gradini, devono essere rettificati.
D) Costi di manutenzione
Sui cilindri i disegni FS prevedevano la possibilità di eseguire fino a tre rettifiche successive, dopo di ché dovevano essere scartati. Per ogni intervento era necessario: smontare il cilindro dal rotabile, scomporre, eseguire la pulizia, effettuare il controllo visivo e dimensionale, effettuare la rettifica, se fuori tolleranza, sostituire le guarnizioni e gli anelli di guida, riassemblare, eseguire le prove di tenuta e collaudo, rimontare.Tutte queste operazioni richiedevano costi di manutenzione
E) Soluzioni adottate
Per quanto sopra era necessario trovare una soluzione che consentisse di: migliorare l'affidabilità del cilindro in esercizio, aumentarne la vita media, ridurre i costi di manutenzione. Una prima soluzione adottata in via sperimentale dalle FS è stata quella di dotare i cilindri di una camicia d'acciaio inox dello spessore di 1 mm. Tale soluzione, dopo una adeguata sperimentazione in esercizio, non ha dato i risultati sperati in termini di resistenza all'usura e di durata ed è stata pertanto abbandonata. La Ditta Pasqualetti & Masi, interpellata in proposito dalle FS, ha offerto una propria soluzione che è stata accettata e sottoposta a sperimentazione in esercizio su di un numero significativo di cilindri. Tale soluzione prevede:
a) per i cilindri in ghisa: rettifica della superficie interna del cilindro, confezione di una camicia in acciaio dello spessore di circa 2,5 mm, applicazione sulla superficie interna di un rivestimento di cromo duro, lappatura della superficie cromata.
b) per i cilindri in acciaio: rettifica della superficie interna del cilindro, applicazione di un rivestimento di cromo duro, lappatura della superficie cromata.
F) Prove al banco
Una campionatura di cilindri sono stati assemblati e testati al banco, mediante una serie di prove cicliche di funzionamento e di fatica. Dopo un milione di cicli, le camicie non presentavano alcun segno d'usura sulla superficie cromata e le guarnizioni si presentavano in ottimo stato.
G) Prove di esercizio
Dopo le prove al banco, detti cilindri sono stati applicati su di una loc.va elettrica per la successiva sperimentazione in esercizio. Dopo una percorrenza di 1.000.000 di km, i cilindri sono stati smontati e controllati. I risultati sono stati uguali a quelli ottenuti dopo le prove al banco. Le superfici non recavano alcun segno d'usura e le guarnizioni si presentavano in ottimo stato.
H) Benefici conseguiti
I benefìci conseguiti possono essere così riassunti: completa affidabilità in esercizio in quanto non si verificano più casi di perdite d'aria; migliori condizioni di lavoro tra camicia e guarnizione in gomma con conseguenti risparmi di guarnizioni; in sede di riparazione ciclica del rotabile non è più necessario smontare i cilindri per sottoporli al ciclo di riparazione. E' sufficiente smontare il coperchio, estrarre il pistone, effettuare la pulizia della camicia e della guarnizione, lubrificare e rimontare il coperchio; azzeramento dei costi di manutenzione dei cilindri sia in sede di esercizio che in sede di riparazione ciclica; la vita media di una camicia con riporto di cromo duro è stimata in circa 12 anni.
I) Provvedimenti adottati dalle FS
Considerati i risultati positivi, le FS hanno stipulato un contratto aperto con la Ditta Pasqualetti & Masi, per la riparazione dei cilindri del freno per i vari tipi di rotabili ed apparecchiature elettro pneumatiche.

TIPOLOGIA DELIA PRODUZIONE E CONTROLLI
La Ditta ha una produzione diversificata di particolari meccanici, sia nelle dimensioni che nelle forme e lavorazioni.
Si avvale di ditte specializzate per l'esecuzione di trattamenti termici superficiali: tempera, cementazione etc.
Dispone inoltre di un laboratorio per le prove meccaniche di durezza, collaudi dimensionali e per il controllo dei materiali mediante liquidi penetranti e con magnetoscopio.

Nella foto sono riportati alcuni dei particolari più significativi prodotti da questa Azienda.